Un dialogo tra pubblico e Terzo settore, ricordando Mario Moschetti

Un dialogo tra pubblico e Terzo settore, ricordando Mario Moschetti

Giovedì 26 giugno, presso Officina Badoni, si è tenuto l’incontro “Dialoghi sull’amministrazione condivisa tra Pubblico e Terzo settore”, promosso da Consorzio Consolida, insieme al Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci del Distretto di Lecco, al Comune di Lecco, a Confcooperative dell’Adda e al Centro di Servizio del Volontariato di Monza, Lecco e Sondrio e dall’Associazione dei Comuni Soci di Impresa Sociale Consorzio Girasole. Si è trattato di un importante momento di confronto dedicato al perché oggi ha senso rafforzare la collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà del Terzo settore nella costruzione del Welfare come Bene Comune. Tra i più di 100 partecipanti che hanno riempito l’Auditorium, erano presenti rappresentanti delle Istituzioni, dirigenti degli Enti Locali e di ASST e ATS, rappresentanti del mondo sindacale, del mondo del volontariato e tanti operatori sociali di tutto il territorio della provincia di Lecco.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di memoria e riconoscimento per Mario Moschetti, già Segretario Generale del Comune di Lecco e figura chiave nel processo di costruzione giuridico-amministrativa che ha portato all’introduzione della co-progettazione nel territorio lecchese, nel 2006, a partire dalle indicazioni della Legge 328/2000, fino alla costituzione nel 2019  dell’Impresa Sociale Consorzio Girasole, un modello innovativo di società mista pubblico-privata, nato con lo scopo di dare continuità e struttura ai processi collaborativi tra enti pubblici e Terzo settore.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di memoria e riconoscimento per Mario Moschetti, già Segretario Generale del Comune di Lecco e figura chiave nel processo di costruzione giuridico-amministrativa che ha portato all’introduzione della co-progettazione nel territorio lecchese, nel 2006, a partire dalle indicazioni della Legge 328/2000, fino alla costituzione nel 2019  dell’Impresa Sociale Consorzio Girasole, un modello innovativo di società mista pubblico-privata, nato con lo scopo di dare continuità e struttura ai processi collaborativi tra enti pubblici e Terzo settore.

Questa scelta risponde ad una precisa visione di welfare comunitario, fondata sull’integrazione tra pubblico e privato sociale, sulla promozione dell’interesse generale e sulla valorizzazione della comunità locale come protagonista della progettazione e della gestione dei servizi.

Attraverso la presentazione del volume “Co-progettazione sociale e beni comuni. Significati, pratiche e prospettive” di Angelo Stanghellini, Giovanni Maria Gillini e Marco Brunod (Erickson, 2025), l’incontro ha offerto una riflessione sullo sviluppo di modelli partecipativi in ambito sociale, sottolineando come la collaborazione tra enti pubblici e attori del territorio possa offrire risposte più efficaci nella risposta ai bisogni delle comunità, facendo leva su modalità collaborative e integrazione di risorse e competenze. Il curatore, Marco Brunod e Riccardo Mariani, coautore del libro, hanno infatti descritto la co-progettazione non solo come uno strumento tecnico, ma come un vero e proprio paradigma politico e culturale, una scelta che punta sull’intelligenza collettiva e sulla corresponsabilità per costruire alleanze tra pubblico e Terzo settore e generare beni comuni. Il libro rilancia così un percorso iniziato proprio a Lecco nel 2006, riflettendo sull’importanza di investire oggi nell’amministrazione condivisa.

Hanno dialogato con i due autori, Sabina Panzeri, Presidente dell’Ambito Territoriale Distrettuale di Lecco, Mauro Gattinoni, Sindaco di Lecco, Lorenzo Guerra, Presidente del Consorzio Consolida e Filippo Viganò, Presidente del Centro di Servizio per il Volontariato di Monza, Lecco e Sondrio.

Dai diversi punti di vista è emersa la condivisione sull’importanza dell’alleanza strategica tra Pubblica Amministrazione e il Terzo settore intorno all’obiettivo strategico di una presa in carico comunitaria dei bisogni. Nella comune consapevolezza che “fare insieme” richiede corresponsabilità, metodo e riconoscimento reciproco così come assoluta trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche.

Nel territorio lecchese, Pubblico e Terzo settore hanno saputo raccogliere la sfida in modo attivo e consapevole rendendo il bilancio dell’esperienza lecchese del tutto positivo: “Questa sfida”, ha concluso Gabriele Marinoni, Presidente di Confcooperative dell’Adda e moderatore della serata “è stata vinta. Il Terzo settore ha scelto di mantenere al centro la partnership con l’ente pubblico, contribuendo alla creazione di occupazione stabile e di qualità, pronta a rispondere ai bisogni della cittadinanza. L’amministrazione condivisa praticata anche grazie all’Impresa Sociale Girasole, prima esperienza in Italia di società a capitale misto pubblico privato nata oltre che per la gestione dei servizi sociali anche per la promozione del welfare comunitario, ha consentito di intercettare ingenti risorse a integrazione di quelle investite dai Comuni, permettendo di sviluppare l’offerta per le persone più fragili anche con servizi innovativi”.

Il libro presentato è disponibile presso la Libreria Mascari5 di Lecco, una libreria sociale che promuove la cultura dell’inclusione e della promozione umana dando valore alla ricchezza insita nelle differenze.