Focus Bilancio: “Connessioni in rete”: quando sanitario e sociale si incontrano

Focus Bilancio: “Connessioni in rete”: quando sanitario e sociale si incontrano

Nel 2023, in prosecuzione all’integrazione sociosanitaria già avviata nel 2020 che ha coinvolto il Comune di Lecco, i Servizi Integrati per la Domiciliarità (SID) e numerosi medici di Medicina Generale (MMG), è stato lanciato un progetto pilota innovativo, che sperimenta l’uso di una piattaforma condivisa tra medici e assistenti sociali, per la gestione integrata degli anziani con fragilità e malattie croniche.

L’obiettivo principale è quello di sviluppare un modello di lavoro integrato, che permetta di ottimizzare la presa in carico degli anziani, migliorando la gestione delle loro condizioni di salute e delle fragilità sociali. La sperimentazione punta a implementare soluzioni innovative per rendere più efficiente ed efficace il lavoro degli operatori, soprattutto nelle attività domiciliari, ma anche a coinvolgere tutti gli attori sociosanitari del territorio, compresi i volontari, attraverso momenti di formazione e pianificazione condivisa, migliorando la circolazione delle informazioni tra i vari professionisti per costruire una rete di supporto ampia ed efficace. 

Il progetto si è articolato attraverso diverse fasi operative. In primo luogo, è stato costituito un tavolo di lavoro continuativo, composto da referenti del Comune, di Impresa Sociale Girasole, dell’Ambito di Lecco, dal Presidente della Cooperativa Cosma e da alcuni medici di Medicina Generale e referenti dell’Aggregazione Funzionale Territoriale. Durante sette incontri di progettazione condivisa, è stata definita l’adozione della piattaforma Hema, già utilizzata dai MMG associati a Cosma, per la gestione dei Piani Assistenziali Individualizzati e come strumento integrato per facilitare la circolarità delle informazioni. Un aspetto fondamentale della gestione del progetto è stato l’identificazione degli elementi di interesse comune, la definizione dei tempi da dedicare al progetto e la possibilità di ampliare il coinvolgimento ad altri MMG su base volontaria.  

Il progetto pilota è stato avviato con la presa in carico di 10 anziani, un numero considerato compatibile con il personale attualmente coinvolto nella sperimentazione. Per promuovere e diffondere l’iniziativa, sono stati organizzati momenti di presentazione e promozione del progetto, incontri di aggiornamento con il Direttore Socio Sanitario dell’ASST di Lecco e presentazioni alla platea di interlocutori sanitari e sociali del territorio. Questi incontri hanno offerto l’opportunità di valutare la scalabilità dell’esperienza in contesti più ampi, sulla base delle valutazioni durante e dopo il periodo di monitoraggio della sperimentazione. Ad oggi, 20 dei 27 MMG operanti a Lecco hanno aderito alla sperimentazione.

Marco Magri, vicepresidente della cooperativa COSMA, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra medici e assistenti sociali per una presa in carico efficace dei pazienti fragili e cronici. “In provincia di Lecco siamo arrivati alla presa in carico di circa 27mila pazienti cronici. Sulla base di questa esperienza ci siamo accorti che parlare di sanità non è più sufficiente: è inutile riempire di farmaci o di esami da fare un paziente se poi non è in grado di prendere quei farmaci autonomamente. Per poter sviluppare una reale presa in carico del paziente fragile e cronico, la sinergia tra medici e assistenti sociali, i primi a intercettare le fragilità, è fondamentale 

Questo progetto rappresenta un passo significativo verso un sistema sociosanitario realmente integrato, capace di investire sulla collaborazione tra i vari attori del territorio al fine di migliorare la qualità della vita degli anziani.