BarYcEnTRO: il cuore generativo di una comunità

BarYcEnTRO: il cuore generativo di una comunità

Mettere in relazione, costruire intrecci e nuovi rapporti per accompagnare la crescita della comunità nel tempo.  Questo l’obiettivo di BaRYcEnTRO, il centro sociale comunale di Costa Masnaga gestito dalla Cooperativa Sineresi sin dal 2001 e nel corso degli anni diventato sempre più un luogo d’incontro attivo, costruttivo e generativo sul territorio.  

Il BaRYcEnTRO è sorretto da un progetto di promozione culturale e sociale e da interventi di carattere fortemente sperimentale, con l’obiettivo di creare un processo di empowerment sociale per la popolazione e per i soggetti istituzionali e non presenti sul territorio comunale. Annalisa Pozzi, operatrice della Cooperativa Sineresi che ha lavorato nel centro sin dalla sua nascita, racconta la grande scommessa alle spalle di questo progetto 

“La sfida che gli amministratori ci avevano lanciato, con la richiesta della gestione del centro sociale/culturale, riguardava la possibilità di trasformare un luogo di consumo, che segue le regole di un’attività commerciale aperta a tutti quale solitamente è un bar, in un luogo di incontro e confronto tra persone, attraverso l’attivazione di laboratori e attività” spiega Annalisa. 

BaRYcEnTRO è stata la prima esperienza nella gestione di centri sociali e centri culturali della Cooperativa Sineresi, “non sapevamo cosa significasse concretamente attivare un progetto educativo e socioculturale all’interno di un’attività commerciale” continua Annalisa. “Le premesse erano molto differenti rispetto ad un centro di aggregazione. Abbiamo infatti notato immediatamente che l’approccio delle persone era diverso, chiuso: entravano nel bar per consumare, non erano aperte alla partecipazione ed erano infastidite dalla promozione delle attività.”  

Il processo di apertura ha impiegato tempo e molta dedizione. Ci sono voluti anni di lavoro per far sentire le persone parte del progetto e soprattutto per aprirsi alla promozione di passioni e attività.  

“Oggi, la vita del bar e le attività di aggregazione e sviluppo delle competenze viaggiano sullo stesso binario. I laboratori sono ideati direttamente dai cittadini che, attraverso il coordinamento di un operatore, promuovono e organizzano attività aperte a tutta la comunità. Tutte le attività sono svolte all’interno del bar e della palazzina del centro e, grazie anche alla stimolazione indiretta, coinvolgono un bacino sempre più ampio di comunità.” 

Negli anni si sono costituiti dei veri e propri gruppi promotori che progettano, organizzano e promuovono eventi e laboratori creativi, come ad esempio il laboratorio musicale, i laboratori di sensibilizzazione e di prevenzione, i laboratori teatrali o creativi. Queste attività hanno permesso di creare una rete territoriale con le associazioni locali che si promuovono all’interno del centro.

“BaRYcEnTRO è oggi riconosciuto e apprezzato grazie anche alle “alleanze di comunità” create sul territorio. Ci sembra che sia uno spazio dove giovani, bambini, famiglie e anziani hanno avuto e hanno ancora l’opportunità di stare insieme, vivere un luogo nella semplicità della relazione. Stare insieme per bere qualcosa ma anche solo per parlare, raccontarsi e ascoltare” spiega Annalisa. 

Una parte importante del lavoro è stata anche quella del counseling e dell’ascolto dei bisogni dei cittadini. “Noi operatori accompagniamo coloro che hanno bisogno verso servizi comunali specifici, come quelli per le dipendenze, i servizi sociali di base o i consultori familiari. Li orientiamo verso i  luoghi in cui possono trovare una soluzione alle proprie problematiche.”

BaRYcEnTRO è un luogo da abitare, contaminare e trasformare e che desidera avere un’attenzione sociale e di promozione per le persone e per le loro capacità. “Per tutelare questo obiettivo, raggiunto nel corso degli anni, è importante mantenere viva la rete e la partecipazione: esse devono essere rinnovate ogni qualvolta cambino le associazioni e arrivano nuovi cittadini. Ad oggi siamo al terzo ciclo di rinnovamento. La prossima sfida sarà incrementare l’adesione e la partecipazione di tante nuove associazioni nate negli ultimi anni sul territorio.” 

Sala Barycentro