Alla “Festa del Dono” si parla di senso di comunità e territorio

Alla “Festa del Dono” si parla di senso di comunità e territorio

“Quello del dono è un gesto spontaneo, gratuito e, in quanto tale, capace di creare relazioni profonde e durature fra chi lo offre e chi lo riceve. Noi ci ritroviamo, nel corso degli anni, a vivere legami importanti fra persone sia all’interno che all’esterno del servizio, sviluppati proprio in un’ottica di scambio mutualistico di esperienze, attenzioni e progettualità” con queste parole Tatiana Mesiano, coordinatrice del Centro Multiservizi “La Casa di Stefano” del Comune di Lecco, gestito dalla Cooperativa La Vecchia Quercia e Impresa Sociale Girasole, ha introdotto la Festa del Dono, che mercoledì 29 maggio ha visto la partecipazione delle persone che frequentano il centro ma anche di familiari, volontari e Istituzioni lecchesi.

L’evento, dedicato a Marco Anghileri e Marco Colombo, due persone che frequentavano il centro e i cui familiari sono attualmente volontari del servizio, ha visto, nella prima parte del pomeriggio, la presentazione al pubblico delle iniziative attivate presso il SENsory Inclusive Space, la stanza multisensoriale donata nel 2022 dalla volontaria Luciana Senis, con l’intento di dotare la struttura di uno spazio di benessere non solo per le persone con disabilità o fragilità, ma anche per anziani, bambini e per ragazzi con difficoltà relazionali o di apprendimento.

La stanza multisensoriale che, come racconta l’educatrice della cooperativa Gloria Ponzoni, viene utilizzata tutto l’anno sia dalle persone adulte con disabilità che frequentano sia La Casa di Stefano che altri servizi della città, da quest’anno è stata aperta, a livello sperimentale, anche agli alunni del Servizio di Assistenza Educativa Scolastica, del Servizio di Inclusione Scolastica per la disabilità sensoriale e ai loro compagni, agli insegnanti e ai genitori di nove Istituti Comprensivi di grado e ordine differente e dislocati sul  territorio di Lecco.

Le attività svolte, come hanno illustrato le psicopedagogiste Linda Pirovano e Sara Giuliani, hanno permesso agli alunni coinvolti e ai loro insegnanti di sperimentare una modalità di conoscenza di sè e di apprendimento attraverso i sensi, le emozioni e le azioni, utilizzando l’ambiente SEN.I.S. come “terzo educatore” nonché di raccogliere e rielaborare le sensazioni vissute dagli alunni.

La seconda parte del pomeriggio ha visto, invece, l’inaugurazione di un nuovo automezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità, anch’esso donato al centro dalla signora Luciana Senis: “Due anni fa ho voluto donare a La Casa di Stefano uno spazio in cui accogliere, in maniera innovativa, le persone; quest’anno, invece, ho pensato di donare l’opportunità di viaggiare. Al CDD mi sento a casa, è un luogo di gesti e parole spontanee, di buone relazioni. Per me, donare è un modo per rimettere in circolo il bene all’interno della comunità lecchese, che anni fa mi ha accolto e dato tanto”.

Una comunità che, come hanno ricordato il Sindaco del Comune di Lecco Mauro Gattinoni e l’Assessore al Welfare Emanuele Manzoni, è in grado di attivarsi in modo talvolta sorprendente, donando tempo e risorse per costruire un sistema di welfare solidale, dove l’atto iniziale del donare si fa moltiplicatore di positive esperienze.

L’iniziativa si è conclusa, oltre che con un rinfresco preparato dal servizio, con i ringraziamenti di Roberta Rigamonti, Coordinatrice per l’Impresa Sociale Girasole della Rete dei Servizi per le Disabilità, a tutte le persone che concorrono a rendere qualitativa la vita del servizio grazie alla loro capacità di farsi catalizzatori di energie, e con la Presidente de La Vecchia Quercia Ingrid Bonaiti, che ha augurato a tutte le persone che vivono il servizio di viaggiare sempre più: per conoscere persone, farsi conoscere, stringere legami, fare esperienze.